ESG Rating Corporate Finance • Appalti e filiere
CAM Edilizia, CAM Strade e CAM per i contratti a prestazione energetica premiano l’attestazione ESG rilasciata da un organismo accreditato ISO/IEC 17029. Dove si applica, chi può ottenerla e perché vale solo nelle gare aggiudicate con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Se la vostra impresa partecipa a gare pubbliche per lavori edilizi, infrastrutture stradali, servizi di progettazione o contratti a prestazione energetica, esiste un punteggio tecnico che molti concorrenti non stanno ancora sfruttando: quello legato all’attestazione ESG accreditata UNI CEI EN ISO/IEC 17029, rilasciata su schema UNI ISO/TS 17033 per le asserzioni etiche dell’operatore economico.
Il Codice dei contratti pubblici non la nomina, ma i Criteri Ambientali Minimi sì. Ecco dove vale, a chi è riservata e come usarla.
- Il criterio premiante ESG con attestazione accreditata ISO/IEC 17029 è previsto oggi in tre famiglie di CAM: Edilizia, Infrastrutture stradali, Contratti a prestazione energetica (EPC).
- Vale solo come punteggio tecnico e solo nelle gare aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV).
- È riservato a organizzazioni con una struttura di governance: esclusi liberi professionisti, partite IVA, RTP e ATI.
- Altri CAM sono in revisione: il criterio potrebbe estendersi a nuovi comparti di servizi.
Il Codice dei contratti la richiama in modo indiretto
Il d.lgs. 36/2023 non nomina né la UNI CEI EN ISO/IEC 17029 né la UNI ISO/TS 17033. Il collegamento è sempre indiretto e passa attraverso tre canali.
| Disposizione | Funzione |
|---|---|
| Art. 57, comma 2 | Rinvia ai decreti CAM per specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti. È la norma che rende rilevanti le norme ISO citate nei CAM. |
| Art. 87, comma 3 e allegato II.8 | Definisce l’«organismo di valutazione della conformità» come organismo accreditato ai sensi del Reg. (CE) 765/2008 da Accredia o da ente firmatario EA MLA / IAF MLA. È la base giuridica del requisito di accreditamento. L’allegato II.8 disciplina rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo di vita. |
| Allegato II.5, parte II.B | Disciplina le etichettature e il principio di equivalenza dei mezzi di prova. |
- Art. 108, comma 7: punteggio premiante per la parità di genere, comprovato dalla certificazione ex art. 46-bis d.lgs. 198/2006 (prassi UNI/PdR 125), rilasciata sotto accreditamento ISO/IEC 17021. Non 17029, e non un’asserzione etica.
- Rating di legalità (AGCM) e rating di impresa (ANAC): regimi autonomi di matrice pubblicistica, non basati su accreditamento.
Dove vale il criterio premiante: tre famiglie di CAM
Attualmente il criterio premiante ESG con attestazione accreditata ISO/IEC 17029 compare in tre famiglie di Criteri Ambientali Minimi, tutte nell’area costruzioni, infrastrutture e servizi energetici.
| CAM | Decreto | Paragrafo | Oggetto dell’affidamento |
|---|---|---|---|
| Edilizia | DM 24 novembre 2025 (operativo dal 2 febbraio 2026), allegato tecnico nella versione 30/10/2025 | 2.6.4 | Servizi di progettazione |
| Edilizia | come sopra | 3.2.5 | Lavori edilizi |
| Edilizia | come sopra | 4.3 (rinvio) | Affidamento congiunto progettazione + lavori |
| Infrastrutture stradali | DM 5 agosto 2024, GU Serie generale n. 197 del 23/08/2024, come modificato dal correttivo 2025 (testo consolidato 25/09/2025) | 2.5.3 | Servizi di progettazione stradale |
| Infrastrutture stradali | come sopra | 3.2.3 | Lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento |
| Contratti a prestazione energetica (EPC) | DM 12 agosto 2024 | 2.3.7 | EPC Servizio Elettrico (EPC SE) |
| Contratti a prestazione energetica (EPC) | come sopra | 3.3.7 | EPC Servizio Termico (EPC ST) |
Il CAM EPC, il terzo binario spesso trascurato
Il CAM EPC apre il criterio a un mercato diverso da quello delle costruzioni: ESCo, società di servizi energetici, facility management, manutenzione di impianti termici ed elettrici su patrimonio pubblico.
La struttura del criterio replica quella dei CAM Strade, incluso il punteggio aggiuntivo per chi applica un criterio preferenziale verso fornitori in possesso del medesimo requisito. La verifica richiama l’attestazione rilasciata da organismo di verifica e validazione accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17029, con citazione esemplificativa del Get It Fair – GIF ESG Rating and reporting assurance scheme.
Dove è citata espressamente la ISO/TS 17033
Il riferimento esplicito a UNI ISO/TS 17033 e UNI/PdR 102 compare soltanto nella premessa del CAM Strade (§ 1.2), insieme alla ISO/IEC 17029. Non compare nel CAM Edilizia 2025 né nel CAM EPC, che pure disciplinano lo stesso tipo di attestazione.
Nota ricorrente nei CAM: le asserzioni ambientali auto-dichiarate conformi a UNI EN ISO 14021 non sono ammissibili come mezzo di prova.
Chi può ottenere l’attestazione
Il criterio è applicabile solo a organizzazioni. Sono esclusi liberi professionisti e partite IVA, nonché le forme associative non stabili (RTP, ATI), «accordi temporanei che si stipulano per poter partecipare a una gara e diventano operativi solo se l’ATI si aggiudica la gara» (CAM Strade § 2.5.3).
I requisiti minimi richiesti dai CAM sono tre.
- Essere costituiti come entità legale registrata: tutti i tipi di società, esclusi singoli professionisti e partite IVA.
- Avere una struttura di governance che indirizzi le strategie di sostenibilità e valuti periodicamente i rischi. Vanno bene anche società con socio unico e amministratore unico, purché dotate di un minimo di struttura.
- Avere una struttura organizzativa che consenta di valutare coinvolgimento della filiera, analisi di materialità, definizione delle politiche di sostenibilità, gestione integrata dei rischi ESG e gestione di un set di indicatori che coprano tutti gli aspetti della sostenibilità e siano focalizzati sulla stima dei rischi ESG con carattere predittivo.
Solo nelle gare OEPV: la conclusione operativa
L’attestazione ESG accreditata ISO/IEC 17029 può essere richiesta esclusivamente come criterio premiante (punteggio tecnico), ai sensi dell’art. 57, comma 2, d.lgs. 36/2023, e solo se la gara è aggiudicata con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo (OEPV).
Non è specifica tecnica né clausola contrattuale: non può quindi costituire requisito di ammissione, requisito di idoneità professionale o requisito di qualificazione. Nelle gare al minor prezzo il criterio è strutturalmente inapplicabile.
I settori dove il criterio non c’è ancora, ma può arrivare
Dalla ricognizione non risulta alcun criterio premiante di valutazione dei rischi non finanziari / ESG con attestazione accreditata ISO/IEC 17029 nei CAM relativi a:
- ristorazione collettiva e derrate alimentari (DM 65/2020);
- ristoro e distributori automatici (DM 9 aprile 2025);
- servizi di pulizia e sanificazione (DM 51/2021 e DM 24/09/2021);
- gestione del verde pubblico (DM 63/2020);
- gestione dei rifiuti urbani (DM 7 aprile 2025);
- servizi di lavanderia (DM 9/12/2020);
- tessili e arredo urbano (DM 7/02/2023);
- arredi per interni (DM 254/2022);
- veicoli (DM 17/06/2021);
- illuminazione pubblica (DM 27/09/2017 e DM 28/03/2018);
- carta, stampanti e cartucce, calzature e articoli in pelle, ICT (DM 11 marzo 2026).
Il decreto direttoriale MASE n. 13 del 12 febbraio 2026 prevede istruttorie di aggiornamento per i CAM strade, verde pubblico, illuminazione pubblica, calzature, stampanti, cartucce e lavanderia, e l’elaborazione di nuovi CAM per disinfestazione e trasporto pubblico locale.
Sono le finestre in cui il criterio ESG potrebbe essere esteso a comparti di servizi. Da monitorare, perché un’eventuale estensione al verde pubblico, all’illuminazione pubblica o al trasporto pubblico locale amplierebbe in modo significativo il bacino di imprese interessate.
Perché conviene comunque anche a chi opera in questi comparti
Per le imprese attive in questi settori l’attestazione ESG accreditata non è ancora una leva di premialità CAM, ma resta un riconoscimento pubblico utile per:
- la qualificazione come fornitore presso capofiliera soggetti al criterio premiante nei comparti edilizia, strade ed EPC, dove il punteggio addizionale sulla filiera crea domanda a valle;
- i requisiti dei grandi buyer privati e delle procedure di qualifica fornitori (approfondimento: Qualifica ESG dei fornitori dei grandi buyer);
- il rapporto banca-impresa e l’accesso al credito, in coerenza con la ratio dichiarata nelle premesse dei CAM («aumentare l’attrazione di capitali pubblici e privati»);
- la preparazione alla rendicontazione VSME e alla due diligence di filiera (CSDDD).
ESG Rating Consulting offre alle PMI un servizio di analisi e consulenza per individuare, pianificare e implementare il modello di attestazione ESG più appropriato, in funzione dell’opportunità strategica di acquisire un vantaggio competitivo per la continuità e lo sviluppo del business.
Per approfondimenti e chiarimenti: info@esg-rating.it
Richiedi l’analisi preliminare →- CAM Edilizia, testo definitivo 30/10/2025, adottato in attuazione del Piano d’azione PAN GPP (DM 3 agosto 2023), riferito al d.lgs. 36/2023 e al d.lgs. 209/2024 (correttivo).
- CAM Strade, testo consolidato con correttivo 25/09/2025, riferito al d.lgs. 36/2023.
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Le informazioni riportate sono aggiornate alla data di redazione. Requisiti e criteri possono variare: è sempre necessaria la verifica nel decreto CAM vigente e nella documentazione della singola procedura.